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Stile in carrozzina: tre consigli per essere sempre al Top!

Vestiti per disabili?” – non suona molto sexy, vero? Mi trovo spesso e volentieri a visitare profili Instagram e shop online di articoli di abbigliamento lasciandomi catturare da nuove mode e tendenze. Do un’occhiata ai colori, scelgo la taglia giusta e poi clicco su “aggiungi al carrello”. Peccato che poi non permetta mai a me stessa di acquistarli veramente. Perché? Semplice! I vestiti che acquisto difficilmente poi si adattano alla mia disabilità. So perfettamente che look vorrei avere, ma difficilmente stoffe e taglio degli abiti si adattano al mio corpo e alla mia postura. Per non parlare, poi, di come si adattano (male!) alla mia carrozzina.

Benvenuti nel mondo della moda per disabili

Questo è un settore pronto a sbocciare e che merita molta più attenzione. Finché questo non accadrà, lasciate che vi dia qualche consiglio su come apparire al meglio. Iniziamo!

Regola n°1: Vita bassa? Addio!

Fino ai primi anni della mia adolescenza i jeans non erano affatto un problema: semplicemente non li indossavo! Al loro posto, davo il cambio a tre memorabili modelli di pantaloni: un paio a stampa camouflage dalla vestibilità molto, molto morbida; un paio di pantaloni della tuta blu navy con una strana stampa a banane gialle e bottoni a pressione sul lato (lo ammetto, mi sentivo come la vera Sporty Spice!); e, infine, i miei preferiti: un paio di pantaloni rosa fluorescenti con delle nappe che pendevano da ogni parte. L’eleganza non era proprio il mio forte, lo so! Alla fine, ho trovato il Santo Graal dei pantaloni, l’insuperabile e mai deludente “buon paio di jeans”. Purtroppo però, all’epoca andava molto di moda la vita bassa, modello che non sono l’ideale per chi è sempre seduto come me: finiscono sempre per scendere e tirare sui fianchi, il che non è proprio il massimo della vita!

Regola n°2: Le zip vi rovineranno la vita

Di recente ho acquistato un delizioso abito a ruota, stile anni Cinquanta: l’ho visto e… dovevo averlo! Un’idea davvero molto stupida, in realtà: la zip che lo chiude sulla schiena è semplicemente un incubo per me. Non riesco a farla scendere da sola e ho sempre bisogno del supporto di qualcuno. Ciliegina sulla torta, poi, il taglio dell’abito. Avrebbe dovuto esaltare le mie curve, in realtà non mi permette di respirare. Risultato? Lo uso solo ed esclusivamente per occasioni estremamente speciali, ovvero mai! L’unico consiglio che posso darvi, quindi, soprattutto se le vostre braccia sono minute tanto quanto le mie, scegliete abiti che potete indossare infilandoli dalla testa, modelli che vi faranno sembrare più belle pur mantenendo un certo comfort e permettendovi di rilassarvi, sorridere e… respirare!

Regola n°3: Esaltate i vostri punti di forza

Sfortunatamente, il mio piede sinistro si è innamorato di quello destro e sta sempre a guardarlo. Non importa quante volte io lo abbia implorato di rimettersi in riga: non vuole rimanere dritto. Seriamente, sembra proprio che io abbia due piedi destri! Perciò molto spesso indosso un comodissimo paio di Converse e un abito morbido e lungo, così da distogliere l’attenzione da questo mio punto debole. Quando riesco, però, cerco di fregarmene e mi concedo il lusso di indossare collant e ballerine e così mi dimentico dell’aspetto dei miei piedi! Il mio vero segreto rimane questo: quando voglio sentirmi più sicura di me, mi sistemo per bene i capelli, mi faccio un bel trucco, indosso un abito o un top particolari…et voilà, il gioco è fatto! In questo modo l’attenzione delle persone rimane su viso e corpo e non va mai sui mie piedi. Questo escamotage va bene per tutti: scegliete il vostro punto di forza e mettetelo in evidenza. Cosa aspettate? Diamoci allo shopping ragazze: la moda è anche per Noi!